Periodico di attualità, culturale e politico-sindacale. Organo Ufficiale del sindacato di polizia P.N.F.I.
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Ultimo numero di Poliziotto e Cittadino:


dal numero: 02/2012

QUANDO LO STATO VUOLE...
di Antonio Ascione

 L’Ordine e la Sicurezza Urbana è uno dei beni più preziosi per una comunità civile e democratica ed a garantirla, non vi è dubbio, deve essere lo Stato e, per esso, chi ne ha la diretta responsabilità; a partire, ovviamente, dalle Amministrazioni Comunali, che hanno il diretto contatto con i cittadini ed hanno quindi la piena responsabilità anche legale, così come sancito da recente normativa; in particolare la legge n.125 del 24 luglio 2008, nonché l’art. 50 del D.L. 18 agosto 2000, n.267. Ma a queste responsabilità non si possono sottrarre le altre istituzioni territoriali, come la Provincia e la Regione, le quali sono tenute a contribuire ad assicurare una civile e sicura convivenza, intervenendo particolarmente in quelle realtà in cui il degrado socioambientale è fortemente precario e dove il rispetto delle regole per una corretta e civile convivenza e compromesso. Non può sottrarsi a questo primario ed importante impegno l’organo sovrano, cioè lo Stato, il quale, attraverso i propri poteri (Legislativo, Esecutivo e Giudiziario), ha la possibilità di prevenire e reprimere tutti quei fenomeni che possono arrecare danno e/o che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana. Il Sindaco, in tale contesto, ha una primaria e rilevante responsabilità, visto che la legge gli attribuisce forti ed importanti poteri. Al Sindaco, infatti, proprio in relazione alla sicurezza urbana, con il Decreto del Ministero dell’Interno, datato 5 agosto 2008, gli viene attribuito l’Autorità, e, quindi, l’obbligatorietà di prevenire e contrastare ogni forma di illegalità che può in qualche modo compromettere la civile e tranquilla convivenza. In relazione a tutto quanto premesso, appare utile portare a conoscenza che nel Comune di Ercolano, città che conta 55.000 abitanti, da circa due mesi, l’Amministrazione Comunale, e, quindi, il Sindaco, ha dato piena applicazione al Decreto Ministeriale sopraccitato; ha, infatti, esercitato il potere conferitogli dalle legge in modo determinato, impegnando tutte le potenzialità e gli strumenti necessari perché venisse ripristinata la legalità ed il rispetto delle regole sul proprio territorio, tanto che in esse regna una illegalità diffusa e solo grazie al forte impegno di tutte le Forze di Polizia, conpulsate dal Sindaco e dal Delegato alla Legalità e la Sicurezza, le quali, a partire dalla Polizia Locale, che mai si era vista così determinata, e poi con il Commissariato di P.S. Portici – Ercolano, con l’ausilio del Reparto Mobile, con il personale della Compagnia della Guardia di Finanza e della Tenenza dei Carabinieri di Ercolano, hanno iniziato a dare un volto nuovo alla città, e questo, sta quindi a dimostrare proprio che, quando lo Stato vuole, sicuramente può. Un impegno di tale spessore ed una coesione di tutte le Forze di Polizia difficilmente si è mai registrato in precedenza. Si è potuto innanzitutto apprezzare il coordinamento tra tutti gli operatori del Comparto Sicurezza i quali hanno operato oltre che con professionalità, anche con diligenza e dedizione. E’ stato quindi dato un segnale importante alla città, si è fatto comprendere che Ercolano, città ricca di storia e di cultura, non poteva e non doveva continuare a vivere nell’illegalità; siamo convinti che la parte sana del paese, ed è la stragrande maggioranza, ha compreso ed ha accettato questo significativo ed importante impegno profuso dalle Forze dell’Ordine. Ora sicuramente l’Amministrazione Comunale dovrà impegnarsi affinché vengano forniti gli strumenti e le opportunità necessarie a tutti coloro che intendono continuare la propria attività imprenditoriale e commerciale, nel pieno rispetto delle regole e delle normative vigenti. L’impegno del Sindaco e di chi ha la delega a rappresentarlo nel campo della legalità e della sicurezza, continuerà imperterrito, come parimenti si auspica che lo sia da parte dell’intera giunta comunale e dell’intero consiglio, affinché la città di Ercolano possa veramente tornare ad essere una città in cui si potrà vivere e lavorare nella piena serenità e dove il turista che viene a visitare le nostre bellezze artistiche possa avere anche la possibilità di permanere e godersi un periodo di tranquillità, con la certezze di poter sapere che quel turista vorrà comunque un giorno tornare ad Ercolano. La scommessa è importante e,senza retorica, straordinaria. Vincerla non sarà facile: occorrerà sconfiggere mentalità diffuse, abitudini consolidate, ma, soprattutto, nemici pericolosi ed insidiosi: l’indifferenza, quello stato d’animo, che induce molti a voltarsi dall’altra parte anche quando assistono ad una azione criminale, l’assuefazione e la rassegnazione, quel particolare stato d’animo che induce a ritenere che, contro la “potenza” della malavita organizzata non ci sia nulla da fare. Invece da fare c’è molto! Noi, ad Ercolano, lo stiamo dimostrando, con coerenza,con caparbia tenacia, con dedizione. Non ci fermeremo mai, fino a quando non riusciremo a garantire ai nostri concittadini la legalità e la sicurezza – valori primari - ai quali hanno diritto!

 

  Domenica, 20 Maggio 2012

DCM



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